161 istituti d’impiego in meno

Due parole sugli istituti d’impiego

Meno istituti d’impiego, un dato negativo? No, l’offerta e la domanda di posti d’impiego devono essere equilibrate. I civilisti dovrebbero continuare a svolgere il maggior numero possibile di impieghi nell’ambito dei programmi prioritari «Cura e assistenza» e «Protezione dell’ambiente e della natura». A tal fine l’Ufficio federale del servizio civile cura costantemente il proprio portafoglio di posti d’impiego e, nel 2019, ha adottato varie misure di controllo.

Innanzitutto, dal 1° luglio 2019 l’Ufficio federale del servizio civile riconosce in modo più mirato i nuovi istituti d’impiego. È così possibile evitare che i civilisti siano ripartiti in un numero sempre maggiore di posti d’impiego e viene diminuito il numero di istituti che impiegano soltanto un civilista. Vi è un’eccezione a questa regola: possono essere riconosciuti nuovi istituti per gli impieghi in situazioni di emergenza in relazione alla gestione della crisi del coronavirus.

Inoltre, l’Ufficio federale del servizio civile ha revocato alcuni riconoscimenti o vi sono stati istituti d’impiego che si sono ritirati – in particolare le aziende agricole, che stentano a reclutare civilisti.

Il rapporto tra civilisti e istituti d’impiego si è così stabilizzato. Le possibilità d’impiego per i civilisti non mancano. Il fatto che vi sia sempre un’eccedenza permette di evitare che gli impieghi del servizio civile mettano a repentaglio posti di lavoro remunerati o falsino le condizioni di concorrenza.

Istituti e posti d’impiego

Istituti e posti d'impiego
1102 ispezioni
161 istituti d’impiego in meno

Ispezioni

Ispezioni

Durante le ispezioni il personale specializzato dei centri regionali verifica se gli istituti d’impiego e i civilisti rispettano le disposizioni giuridiche e amministrative. Inoltre, l’Ufficio federale del servizio civile svolge delle verifiche presso gli istituti che chiedono il riconoscimento nel quadro della procedura in materia e controlla sporadicamente i riconoscimenti accordati. Oltre a monitorare il rispetto della conformità al diritto, i centri regionali sono regolarmente in contatto con gli istituti d’impiego per migliorare costantemente l’efficienza degli impieghi per la collettività e l’ambiente.

Nel 2019 sono state effettuate 1102 ispezioni, 1025 delle quali a sorpresa. Sono state individuate principalmente irregolarità amministrative di poco conto da parte dell’istituto d’impiego. Quest’ultimo aveva assegnato al civilista compiti che si discostavano leggermente dal mansionario o aveva erroneamente conteggiato spese di vitto per il lunedì mattina o il venerdì sera. L’ufficio federale del servizio civile denuncia sistematicamente le infrazioni gravi alle autorità civili di perseguimento penale competenti, in particolare nei casi in cui vi sono dubbi fondati che tali infrazioni procurino un indebito profitto agli istituti d’impiego, ai civilisti o a terzi. Il numero annuo di denunce penali contro gli istituti d’impiego è inferiore a dieci.